Perché mi sono ritirato dalla tv

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Ciao ragazzi, qui Walter di nuovo.

Molte persone mi fermano per strada oppure mi mandano dei messaggi e mi chiedono “Walter, perché ti sei ritirato dalla televisione italiana?”

È vero, ho fatto questa dichiarazione ufficiale circa sei mesi fa, no, quattro mesi fa a Giugno, il 23 Giugno mi sembra, e ho dichiarato che non voglio più avere a che fare con la televisione italiana, non la rinnego, anzi, la ringrazio fortemente dopo quasi venticinque anni di carriera, alti e bassi, tra Mediaset e Rai, però è arrivato adesso il momento di uscirne fuori.

Non giudico ovviamente chi la fa, ma semplicemente non fa più per me, perché ho capito, in questo momento della mia vita, che c’è un cambiamento, c’è una trasformazione.

Sapete, io parlo di trasformazione e credo che avvenga, di trasformazioni ce ne sono tante nella vita di un essere umano, e io sto vivendo una trasformazione, e io sto vivendo una trasformazione che ho iniziato un bel po’ di tempo fa, forse la trasformazione è già avvenuta, e la trasformazione per me è quella di continuare a servire il pubblico italiano, quello che mi ha seguito, quello che mi ha dato la possibilità di fare tante cose belle, nelle fiction, nei programmi televisivi e che ringrazio di cuore.

Vi ringrazio tutti di cuore, veramente, è stato meraviglioso, è stato straordinario, venticinque anni insieme, è stato bellissimo.

Ma ciò non vuol dire che non saremo insieme, ma staremo insieme in un’altra maniera, perché la mia trasformazione è quella di poter

è arrivato un momento in cui quello non mi soddisfava più, io sono arrivato a un punto in cui ho detto “come posso servire di più le persone là fuori che mi vogliono seguire? Come posso servire di più? Cosa posso dare a loro che veramente serve a loro nella loro vita, nel loro quotidiano, con i loro rapporti, con i loro figli, con le loro mogli, con i loro mariti, nel loro lavoro a essere di più, a fare di più, a dare di più”

E così, parlando con i miei collaboratori, ho detto “Beh, perché non facciamo questa cosa sulla trasformazione? Perché semplicemente non iniziamo a dare indietro tutto quello che ho imparato io nella mia vita attraverso tutte le esperienze che io ho vissuto, attraverso lo sport, attraverso il fatto di lavorare nel mondo dello spettacolo, come attore, come produttore, come cantante, girando il mondo, tutto quello che ho imparato, che ho letto, le persone che ho incontrato, tutto questo materiale magari lo posso servire, lo posso dare alle persone, magari qualcuno in questo momento può cogliere qualcosa, gli può servire qualcosa perché ne ha bisogno, per un, non so, in qualche campo della sua vita.

Ma senza presunzione, io non voglio essere qui a fare il presuntuoso, come dire “Guarda, ti voglio insegnare qualcosa”, io non voglio insegnare niente a nessuno, che sia chiara questa cosa.

Quel solo mettere sul tavolo quello che sto facendo, tutte le mie esperienze, quello che ho capito, quello che ho imparato e se qualcuno passa e vede che c’è qualcosa che gli può servire nella sua vita, può prenderlo e può andare avanti, magari può prendere più cose, magari non prendere niente. Non c’è nessun problema.

Io è per questo che continuo a fare questi video. Quindi il motivo per cui mi sono tolto dalla televisione italiana è perché non era più il campo in cui potevo servire veramente le persone come voglio adesso, in questo momento storico della mia vita, ok?

Spero di essere stato chiaro, spero di non aver offeso nessuno, spero di non aver deluso nessuno, ma io credo che sia molto importante andare avanti e se tu ti svegli alla mattina e ti rendi conto che c’è qualcosa che non va e vuoi fare qualcosa di diverso e senti che tu sei diverso, allora devi seguire il tuo percorso, malgrado gli altri vogliano che tu rimanga quello che eri, ma non lo sei più.

E soprattutto, se la tua domanda è “Come posso dare di più agli altri?”, beh quella è una domanda che ti porta sicuramente a crescere in alto e non da altre parti, quindi questa è la mia risposta.

Vi voglio bene ragazzi, grazie!

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